venerdì 15 giugno 2018

LibreOffice/OpenOffice per tesi e tesine

Come impostare un documento di Libreoffice o OpenOffice per un documento più complesso di una lista della spesa?
Per esempio una tesi o anche solo una tesina?

Prima di tutto, se vuoi ottimizzare il tempo impiegato a scrivere, il mio consiglio è di scrivere prima il testo non formattato, e poi formattarlo, quando si ha già una visione d'insieme del documento. L'errore che molti fanno è di formattare il testo man mano che viene inserito.
E' un enorme spreco di tempo (continui ad interrompere il flusso creativo per dedicarti all'aspetto estetico).
Prima inserisci il testo (tutto, o meglio una bozza, uno schema opportuno), poi pensi alla formattazione, USANDO GLI STILI, NON MANUALMENTE!
  1. Menu: File -> Nuovo -> Documento di testo (CTRL-N)
  2. 1^a riga, scrivi "TITOLO DELLA TESI" e premi < invio >
  3. 2^a riga, scrivi "sottotitolo" e premi < invio >
  4. 3^a riga, scrivi "autore: Nome Cognome" e premi < invio >
  5. Menu: Inserisci -> Interruzione manuale -> Interruzione di pagina, Stile -> Prima pagina
    (in questo modo questa pagina non avrà né intestazione né piè di pagina, come è giusto che sia la prima pagina di copertina)
  6. Menu: Inserisci -> Indice generale e Indice analitico -> Indice generale e Indice analitico o bibliografia-> premi < OK >
    (per adesso l'indice generale è vuoto, ovviamente, ma non ti preoccupare, verrà generato automaticamente in seguito)
  7. Menu: Inserisci -> Interruzione manuale -> Interruzione di pagina, Stile -> Indice, attiva l'opzione "Cambia numero di pagina"
    in questo modo questa pagina non avrà né intestazione né piè di pagina, e la pagina successiva sarà la numero 1, ignornado le pagine precedenti.
  8. scrivi "Capitolo primo" e premi < invio >
  9. scrivi del testo riempitivo:
    "cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata...." < invio >
  10. scrivi "Capitolo secondo" e premi < invio >
  11. scrivi del testo riempitivo:
    "cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata...." < invio >
  12. scrivi "Sottocapitolo"
  13. scrivi del testo riempitivo:
    "cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata...." < invio >
  14. scrivi "Sotto-sottocapitolo"
  15. scrivi del testo riempitivo:
    "cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata....cippalippa trallallà oggi è una bella giornata...." < invio >
  16. Menu: Inserisci -> Intestazione e piè di pagina -> piè di pagina -> stile predefinito 
  17. Posiziona il cursore all'interno del piè di pagina
    (basta cliccare in fondo alla pagina nello spazio dedicato al piè di pagina
  18. Allinea a destra
    (clicca sul pulsante apposito nella barra "Formattazione" nel menu in alto, oppure premi CTRL-R
  19. Menu: Inserisci -> numero di pagina
    (in questo modo il numero di pagina apparirà in tutte le pagine successive sempre a destra)
  20. posiziona il cursore in qualunque punto della riga contenente "Titolo della tesi"
  21. Menu: stili -> Titolo
  22. posiziona il cursore in qualunque punto della riga contenente "sottotitolo"
  23. Menu: stili -> sottotitolo
  24. posiziona il cursore in qualunque punto della riga contenente "autore: nome e cognome"
  25. Menu: stili ->Mittente
    non trovi "mittente" nell'elenco? Premi F11 per visualizzare il pannello "Stili e formattazione" a destra, seleziona "stili di paragrafo" e clicca su "Mittente"
    (OK, l'autore non è il mittente, ma è solo una etichetta, che puoi rinominare o personalizzare in seguito...)
  26. posiziona il cursore in qualunque punto della riga contenente "Capitolo primo"
  27. Menu: stili -> Titolo 1
    (titolo di livello 1)
  28. posiziona il cursore in qualunque punto della riga contenente "Capitolo secondo"
    (il titolo è una proprietà della riga/paragrafo, non di un singolo carattere, per questo motivo è sufficiente che il cursore sia sulla riga giusta, non importa dove. Stessa cosa se vuoi allineare al centro una riga, o altre proprietà tipiche dei paragrafi e non del singolo carattere)
  29. Menu: stili -> Titolo 1
  30.  posiziona il cursore in qualunque punto della riga contenente "sottocapitolo"
  31. Menu: stili -> Titolo 2
    (titolo di livello 2)
  32.  posiziona il cursore in qualunque punto della riga contenente "sotto-sottocapitolo"
  33. Menu: stili -> Titolo 3
    (titolo di livello 3)
  34. torna alla pagina che contiene l'indice generale, tasto destro -> [Aggiorna l'indice analitico]
  35. TA-DAAA, l'indice si auto-compila "magicamente".
    (in realtà non c'è nulla di magico, è uno dei motivi per cui conviene utilizzare gli stili per comporre documenti di una certa complessità.
    Più informazioni introduco nel documento sul tipo di informazione che rappresenta il testo, più informazioni riesco ad estrarre in modo automatico, come l'elenco delle immagini, l'elenco dei titoli, le bibliografia, ...)
  36. Salva il documento
  37. Menu: File -> Salva -> esempio e premi < salva >
  38. Menu: File -> Esporta nel formato PDF, attiva le voci 
  39. "PDF ibrido", 
  40. "PDF con tag", 
  41. "Esporta segnalibri" e 
  42. "Visualizza il PDF dopo l'esportazione",
    premi < esporta > e < salva >
  43. dovrebbe aprirsi il visualizzatore di PDF predefinito con il documento appena salvato in formato PDF
  44. il visualizzatore dovrebbe farti vedere la struttura a menu del documento, con i vari capitoli e sottocapitolo, "cliccabili"
    Altro vantaggio dell'usare gli stili!

Da qui in poi dovresti andare avanti per conto tuo.
Non ti vanno bene come sono impostati gli stili predefiniti?
Il font?
La dimensione?
Nessun problema, puoi personalizzarli!
Tasto destro sullo stile (nel pannello "Stili" a destra) e lo personalizzi come vuoi.

Vuoi inserire una pagina orizzontale? (magari per aggiungere un grafico o una foto). Semplice: MENU Inserisci -> Interruzione manuale -> Interruzione di pagina, Stile -> Orizzontale


Il grosso vantaggio nell'usare gli stili è uniformare lo stile del singolo documento ma anche tra più documenti (per ottenere uno stile di comunicazione coerente e riconoscibile)  e velocizzare eventuali cambiamenti o modifiche.

Se metti i numeri di pagina a mano, è probabile che tu debba riordinarli tutti se aggiungi o togli o sposti il testo.
Se lo fai fare al programma, no.

Se compili a mano l'indice, è probabile che tu debba riscriverlo ogni volta che aggiungi/togli/sposti il testo.
Se lo fai fare al programma, no.

Se il docente impone l'uso di un font o una formattazione particolare nel testo, se usi gli stili basta modificare lo stile e automaticamente tutto il documento viene aggiornato.
Se imposti la formattazione manualmente, devi scorrere tutto il documento per aggiornarlo (e non è detto che non ti sfugga qualcosa...)


Ora è tutto chiaro, Clara?
:-)

martedì 5 aprile 2016

Privacy is ...

Privacy
is taking care of the information
associated with the person
and thus,
consequently,
taking care of the person itself.

Paolo Pedaletti

lunedì 7 marzo 2016

Backup, archivio, copia di sicurezza

in dettaglio:

https://www.linkedin.com/pulse/errors-mistakes-nuanced-semantics-backup-gerard-nicol


"
  1. Copies of data that are kept in sync are not a backup; they are high-availability data.
  2. Copies of data that is not kept in sync are backups.
  3. Data that is copied to another location and then deleted (or changed) is an archive.
"

lunedì 13 ottobre 2014

firefox & navigazione sicura


  1. tunnel ssh: ssh -D 9999 username@ip-address-of-ssh-server
  2. firefox socks proxy: localhost:9999
  3. network.proxy.socks_remote_dns = true in about:config. 



domenica 12 ottobre 2014

Open Definition

http://opendefinition.org/od/

The Open Definition makes precise the meaning of “open” with respect to knowledge, promoting a robust commons in which anyone may participate, and interoperability is maximized.

lunedì 12 maggio 2014

I dati che mi riguardano sono miei e li gestisco (anche) io.

Embrione di bozza di proposta di legge

http://www.pedaletti.it/paolo/Documenti/proposta-di-legge-dati-utenti.pdf

Premessa:
Nella vita quotidiana ogni cittadino fornisce diversi dati ai gestori dei servizi che utilizza:
il dettaglio dei propri acquisti ai negozi che identificano il cliente (carta fedeltà)
la propria posizione (ma non solo) ai gestori di telefonia
la posizione e velocità della propria autovettura
(se dotata di antifurto satellitare o scatola nera)
.........

Questi dati identificano univocamente il cliente e le sue abitudini e al momento restano in possesso solo dei gestori che li trattano a loro vantaggio (li usano internamente per statistiche o li vendono a terzi) e al massimo solo in piccola parte vengono condivisi (in modo aggregato) con il "fornitore di dati"
(=cittadino utilizzatore dei servizi)

ART. 1

SE il fornitore del servizio identifica l'utente ALLORA i dati raccolti devono essere condivisi con il cittadino che li ha prodotti/forniti con lo stesso dettaglio con i quali vengono raccolti e in formato digitale tale da essere facilmente elaborati (=niente scansioni bitmap di scontrini...) utilizzando il sito web ufficiale.
Questo esclude esplicitamente che gli stessi dati debbano (ma solo possano) essere forniti al cittadino che non si fa identificare.

Conseguenze:
1. tornare in possesso dei propri dati in modo da:
a) essere coscienti dei dati che ci riguardano e che più o meno volontariamente o consapevolmente forniamo ai gestori dei servizi
b) poterli analizzare in autonomia (statistiche sui consumi, sugli spostamenti, ....)

2. poter partecipare in prima persona alla compravendita dei dati.
Esempio:
a) poter condividere volontariamente (gratuitamente o a pagamento) e opportunamente anonimizzati l'elenco dei propri acquisti con delle ditte terze per l'analisi statistica dei consumi globali
b) poter condividere volontariamente (gratuitamente o a pagamento) e opportunamente anonimizzata la posizione della propria autovettura con la pubblica amministrazione locale per migliorare e ottimizzare il servizio dei mezzi pubblici o del traffico privato
c) migliorare la sicurezza personale condividendo la propria posizione o la posizione dei propri cari con persone di fiducia senza dover ricorrere ad applicazioni di terze parti che implicherebbe far sapere la propria posizione ad un numero di soggetti maggiori del necessario
3. creare opportunità di lavoro attualmente inesistenti o molto limitate
4. varie ed eventuali

ART.2

I dati raccolti devono essere finalizzati esclusivamente alla fornitura del servizio e solo questi devono essere richiesti. Tutti gli altri devono essere opzionali, forniti su base esplicitamente volontaria  e non limitare il servizio offerto (questo articolo fa riferimento implicitamente ai siti delle assicurazioni/broker online dove per poter ottenere un preventivo bisogna fornire dati assolutamente non necessari al servizio richiesto come il titolo di studio, le preferenze personali, ....).

ART.3

La licenza dei dati deve garantire la privacy del cittadino, senza che questa privacy venga utilizzata contro i suoi interessi per negare l'accesso ai dati che lo riguardano (questo articolo fa riferimento per esempio alla cancellazione delle ultime cifre dei numeri di telefono del proprio traffico telefonico).